Il Fondo Monetario Internazionale ha migliorato le stime sulla crescita economica in Italia per quest’anno e l’anno prossimo, nel quadro di un ritocco al rialzo delle sue previsioni sull’Eurozona e di una conferma delle proiezioni dello scorso aprile sulla crescita globale.
Tuttavia quest’anno l’Italia resterà il fanalino di coda tra i Paesi del G7 (assieme al Giappone), con un Pil previsto in crescita dell’1,3% (contro lo 0,8% ipotizzato tre mesi fa), che dovrebbe decelerare l’anno prossimo al +1 per cento.

